StartUp

 

Lavorando con molte StartUp la domanda che mi è stata fatta più volte al primo incontro è “e adesso cosa si fa?”. Avete aperto la partita iva, avete fatto tutti i documenti, versamenti, tasse e quant’altro la burocrazia esige, avete la vostra idea o il vostro prodotto pronti e… cosa si fa? Quello che nessuno vi ha detto è che adesso inizia la parte del lavoro più dura – e più bella, aggiungerei.
Siete come pesciolini in mezzo ad un mare di comunicazione e dovete ancora trovare la vostra corrente.

 

Questo è un momento delicato nella storia della vostra azienda perché è proprio in questa fase che si poggiano le basi di quelle che, se andrà tutto bene, saranno le linee guida della vostra comunicazione.

 

Il lavoro con una StartUp non è, in sostanza, differente da altri interventi di comunicazione, ma li racchiude tutti e necessità di uno sguardo ampio che sia capace di abbracciare diversi aspetti e competenze, alcune delle quali serviranno, magari, in futuro.

 

Da dove si comincia? Dall’inizio, ovviamente.

 

In principio era il naming… diceva più o meno così, no?

 

Si comincia dalla definizione del brand, della vision e della mission. Poi si passa al posizionamento e alla definizione del target e da qui si cominciano a delineare i confini della piramide di comunicazione entro i quali inserire, pianificare e scadenzare gli step e gli interventi nel breve e medio periodo come lo sviluppo dell’immagine coordinata e dei supporti di comunicazione, il sito, la newsletter ed eventuali eventi.

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